START-ECO

Area Tematica: Automazione

START-ECO - Soluzioni e Tecnologie Avanzate per Reti di Telecomunicazioni ECOsostenibili


Soggetti coinvolti:
Ericsson Telecomunicazioni Spa, Softeco Srl, Università di Genova (DITEN e DIBRIS), CNR (ISSIA e IEIIT), Aitek Spa, Gruppo Sigla Srl, Abirk Srl, NIS Srl

 

Obiettivi

Il progetto START-ECO si pone come obiettivo lo studio, la definizione e la dimostrazione di un insieme di soluzioni innovative a livello di apparati, dispositivi e sistemi di gestione e controllo, che operino in modo integrato e diffuso negli apparati e nei protocolli dell’intera rete, determinando e mettendo in opera dinamicamente configurazioni capaci di ottimizzare il consumo complessivo della rete, mantenendo nel contempo le capacità della rete stessa idonea per supportare i servizi richiesti con il necessario livello di qualità.

Il progetto START-ECO si propone in sostanza di definire reti di telecomunicazioni eco-sostenibili, studiando definendo ed introducendo in apparati e sistemi di TLC meccanismi e tecnologie in grado di ottimizzarne l’efficienza energetica, minimizzando dinamicamente i consumi in funzione del carico  offerto, ma rispettando, nel contempo i vincoli sul livello di qualità dei servizi e sui livelli di sicurezza. I meccanismi di ottimizzazione dovranno essere realizzati senza introdurre limitazioni di funzionalità e/o cambiamenti sostanziali delle capacità operative sia degli apparati coinvolti, che della rete nel suo complesso.

Ciò sarà realizzato mediante l’introduzione, negli apparati e nelle interfacce, di capacità avanzate di standby e power dynamic scaling, estendendo convenientemente i protocolli di linea e di rete per supportare tali funzionalità ed aggiungendo nel contempo ai piani di controllo e d i gestione le funzionalità necessarie a realizzare opportunamente l’ottimizzazione del consumo. Sarà possibile raggiungere questi obiettivi sfruttando, in particolare, le nuove capacità degli apparati di entrare in stati di standby e di modificare la propria potenza elaborativa in funzione del consumo desiderato.

La realizzazione dell’ottimizzazione dei consumi dovrà prevedere lo studio di nuovi modelli in grado di sintetizzare il comportamento energetico degli apparati e delle interfacce in funzione dello stato di carico, delle funzionalità di power management disponibili e del livello di prestazioni e qualità di servizio richieste.

Il progetto prevede di operare su un insieme definito di apparati e protocolli considerati significativi per ciascuna sezione di rete considerata (accesso e trasporto), definendo e sviluppando, parallelamente a queste attività, meccanismi e di management, controllo e gestione in grado di operare in modo integrato e diffuso, acquisendo le informazioni legate ai parametri di consumo di traffico di ciascun apparato coinvolto e indentificando, in modo dinamico, i parametri di configurazione di ciascun dispositivo, che minimizzano/ottimizzano il consumo della rete.

L’insieme delle soluzioni che si definiranno e si metteranno a punto nel corso del progetto sono inquadrabili in tre distinti ambiti di intervento che troveranno applicazione nei due diversi segmenti della rete (accesso e trasporto), verificando sia le possibili sinergie ed interazioni che possono intercorrere tra le diverse soluzioni analizzate ed i differenti contesti applicativi, sia i risultati ottenibili focalizzandosi su un piano di rete integrata.

Le soluzioni verranno applicate ad una architettura di rete di riferimento in grado di rappresentare una soluzione quanto mai generale, costituita da apparati appartenenti alla rete di accesso ed a quella di trasporto con le necessarie integrazioni a livello di sistema di gestione e controllo della rete stessa.

Informazioni aggiuntive