La Piattaforma ILS

 

L’obiettivo primario consiste nello studio e realizzazione di una piattaforma ILS (Infomobilità, Logistica, Sicurezza), definendo un modello di gestione di mobilità sostenibile per merci e persone proponibile a livello regionale, sufficientemente flessibile da tener conto delle peculiarità delle singole aree regionali, quindi di fatto estendibile sull'intero territorio nazionale.
Questo modello dovrà considerare ed integrare, sia i sistemi già operativi o già programmati nel territorio, sia i sistemi previsti a supporto delle grandi reti logistiche nazionali (es: VTS, UIRNet).


L’esigenza da soddisfare è quella di consentire una continua crescita della domanda di trasporto tutelando, al tempo stesso, il bisogno di efficienza e di sicurezza da parte degli utenti e la salvaguardia dell’ambiente.
Le attività sul tema della Infomobilità, della Logistica e della Sicurezza, in stretta coerenza con le Direttive UE e Nazionali, debbono soddisfare questa esigenza, con l’adozione di una visione fortemente integrata anche attraverso alcune macro-azioni progettuali mirate nel contesto urbano, nel contesto extraurbano, nel contesto dei nodi logistici (porti, interporti, etc.) presenti sul territorio e della loro interazione con la viabilità urbana ed extraurbana.

 

Il progetto mira a promuovere, attraverso l’integrazione di dati originati da fonti eterogenee, un governo efficace ed efficiente della “mobilità diffusa” ed il suo sviluppo sostenibile a livello inter-regionale, a partire dalle Regioni Liguria e Piemontecon estensione progressiva all’ intero territorio nazionale, tramite un approfondito “dialogo” in corso ed esteso a tutte le Regioni interessate.
In particolare tra gli obiettivi prioritari, si evidenziano la standardizzazione “ de facto” delle soluzioni e l’implementazione di strumenti per l’ interpretazione dei dati, finalizzati alla gestione di unità di decisione e di crisi.


In sintesi, il progetto si basa:

 

  • sulla costituzione a livello regionale di un “data base” comune, alimentato da un flusso di dati continuo, proveniente da tutti gli Enti interessati ad una corretta gestione del traffico nei vari contesti, e naturalmente dai dati “significativi” provenienti da analoghi centri delle Regioni confinanti,
  • sull’ utilizzazione di programmi di interpretazione e fusione dei suddetti dati e di programmi di supporto alla decisione in grado di indicare agli Enti erogatori dei dati, o comunque preposti a funzioni di supervisione e controllo degli stessi, le azioni necessarie per risolvere le situazioni di proprio interesse.

 

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