Programmi

Industria 2015

SIIT ha promosso attivamente la partecipazione al Programma Nazionale di Industria 2015 attraverso suoi Enti Soci, sia Industriali che di Ricerca. I due progetti, citati nel seguito, costituiscono di fatto una componente di una potenziale piattaforma nazionale nel contesto.

  • Progetto Slim Port (ultimo miglio mare, primo miglio terra): studio, sviluppo e validazione di sistemi ed applicazioni di Infomobilità, Logistica e Sicurezza, correlabili alle attività svolte nel contesto portuale e retro portuale.
    Al progetto hanno partecipato diversi end user qualificati a livello Nazionale (e.g. le Autorità Portuali)
  • Progetto SISTEMA (ultimo miglio mare, primo miglio terra): studio, sviluppo e validazione di sistemi ed applicazioni di:
    – Infomobilità corto Raggio scambio dati nel porto tra navi e veicoli su gomma o rotaia;
    – Infomobilità lungo raggio ed efficentamento delle operazione che la nave svolge in Porto;
    – Automazione di processi esistenti.

Genova Smart City

SIIT/Polo TRANSIT, relativamente alla proposta presentata dall’Associazione Genova Smart City nell’ambito della candidatura di Genova al programma, hanno fornito:

  • Supporto diretto a 2 componenti: “Mobilità urbana sostenibile” e “Porto” (entrambe in stretta collaborazione con il Polo TRANSIT);
  • Supporto indiretto per la componente “Energia” (consulenza per l’utilizzo di tecnologie ICT ed applicazioni “smart” agli Enti preposti al dominio).

In particolare per le componenti “Mobilità urbana sostenibile” e “Porto”, é stato definito e presentato al Comune di Genova il programma Mobilty Coordination Center: con esso si intende realizzare un sistema integrato in grado di indirizzare e strutturare, garantendone la sicurezza, un monitoraggio efficace dello stato della mobilità metropolitana ed aree connesse (porto, aeroporto, autostrade, stazioni), in tutte le sue forme (traffico merci-persone: privato, bus, metropolitana, ferrovia, ecc.). Questo avverrà attraverso l’utilizzo dell’intero patrimonio informativo generato sia dai sistemi già oggi operanti sul territorio, sia da nuove applicazioni “verticali“ previste all’interno del programma stesso, nonché da future applicazioni, il cui sviluppo sarà facilitato dalle caratteristiche del programma proposto.

La Piattaforma ILS

Attività: studi ed analisi di contesto:

  • degli indirizzi/applicabili della UE, del Ministero dei Trasporti, delle Regioni e degli Enti Locali
  • delle direttive e degli standard di riferimento applicabili a livello Nazionale
  • dello stato dei grandi progetti a valenza nazionale come UIRNET e VTS
  • degli sviluppi specifici, dei prodotti/servizi specialistici e delle tecnologie utilizzate nei tre comparti Urbano, Extraurbano e Nodi Logistici (Porti, Aeroporti, Interporti).

Il programma sotteso dallo studio, una volta realizzato completamente, consentirà, in situazioni normali, la gestione, il controllo e lo snellimento del traffico urbano ed extraurbano, con l’automazione a vari livelli delle attività e dei processi e con una visione strettamente integrata con il contesto dei nodi logistici.
In caso di eventi imprevedibili, il sistema realizzato sarà anche in grado di suggerire ai responsabili, preposti alla mobilità dei diversi Enti interessati, le azione più appropriate per fronteggiare l’emergenza. Da considerare la componente dedicata all’utenza, che oltre ad essere destinataria di una informazione puntuale ed efficace, attraverso l’ utilizzo adeguato dei Social puo’ divenire “sensore intelligente” capillare per il territorio.

La grande opportunità deriva dalla convergenza d’interessi sul programma già manifestata da diversi Enti Regionali, tra i principali: La Regione Liguria tramite SIIT ed il Polo TRANSIT, la Regione Piemonte tramite Torino Wireless, la Regione Puglia tramite alcuni Enti di ricerca ed imprese, la Regione Toscana tramite l’ Universita’ di Firenze e società del settore, La Regione Sicilia tramite il Distretto Micro e Nano sistemi, La Regione Calabria tramite alcuni Enti Industriali e di Ricerca, La Regione Campania tramite aggregazioni di ricerca su Ambiente e Sicurezza, la Regione Basilicata tramite il Distretto TERN.

Visti gli obiettivi del progetto, altri Enti ed Autorità coinvolgibili in prospettiva sono Strutture Ministeriali, Regionali, Provinciali, Comunali.